IL CAFFÈ È UN RIMEDIO PER IL MAL DI TESTA MA ATTENZIONE A NON ESAGERARE

IL CAFFÈ È UN RIMEDIO PER IL MAL DI TESTA, MA ATTENZIONE A NON ESAGERARE

La caffeina svolge un’azione eccitante sul sistema nervoso centrale e periferico.

Per questo motivo, da sola o in combinazione con altri preparati analgesici, è spesso efficacemente utilizzata come terapia di prima linea per trattare gli attacchi di emicrania o cefalea tensiva.

Tuttavia il consumo cronico di elevate quantità di caffeina (maggiore di 400 mg al giorno, equivalenti a circa 5-6 tazzine da caffè) espone al rischio di dipendenza fisica e può facilitare lo sviluppo di una cefalea secondaria: l’emicrania cronica (una cefalea ad elevata frequenza che si caratterizza per la presenza di attacchi di cefalea oltre i 15 giorni al mese) e la cefalea da uso eccessivo di analgesici.

Anche la sospensione brusca e improvvisa della caffeina a seguito di un’esposizione cronica può indurre una sindrome da astinenza, di cui il mal di testa può essere un sintomo dominante. A tale proposito, la riduzione di caffeina tipica del week-end può̀ contribuire allo sviluppo di una piccola “crisi di astinenza” che facilita la comparsa di un attacco di emicrania. 

 

La caffeina svolge un’azione eccitante sul sistema nervoso centrale e periferico.

Per questo motivo, da sola o in combinazione con altri preparati analgesici, è spesso efficacemente utilizzata come terapia di prima linea per trattare gli attacchi di emicrania o cefalea tensiva.

Tuttavia il consumo cronico di elevate quantità di caffeina (maggiore di 400 mg al giorno, equivalenti a circa 5-6 tazzine da caffè) espone al rischio di dipendenza fisica e può facilitare lo sviluppo di una cefalea secondaria: l’emicrania cronica (una cefalea ad elevata frequenza che si caratterizza per la presenza di attacchi di cefalea oltre i 15 giorni al mese) e la cefalea da uso eccessivo di analgesici.

Anche la sospensione brusca e improvvisa della caffeina a seguito di un’esposizione cronica può indurre una sindrome da astinenza, di cui il mal di testa può essere un sintomo dominante. A tale proposito, la riduzione di caffeina tipica del week-end può̀ contribuire allo sviluppo di una piccola “crisi di astinenza” che facilita la comparsa di un attacco di emicrania.

Gli articoli del benessere

  • LE FORMULE MAGICHE DEL MAL DI TESTA

    L’automedicazione è spesso molto utile per impedire che il disturbo si aggravi e che il dolore diventi difficile da tollerare, ma deve essere fatta per tempo, scegliendo il farmaco giusto e assumendolo nei dosaggi corretti.

  • CURARE PER PREVENIRE

    Chi soffre di mal di testa può subire disagi e limitazioni per buona parte della vita, sia per il dolore sia per i sintomi associati. Per questo è importante imparare a riconoscere i sintomi del mal di testa e curarlo tempestivamente con un farmaco di pronto intervento.

  • MAL DI TESTA E ALIMENTAZIONE: QUALI SONO I CIBI A RISCHIO

    Oltre a stress e variazioni meteorologiche, l’assunzione di determinati cibi è considerata una delle cause più capaci di indurre cefalea.

  • MAL DI TESTA NEI RAGAZZI? ECCO UN RIMEDIO SEMPLICE

    Sembra proprio che la gomma da masticare incida sull’insorgenza del mal di testa nei ragazzi e circa l’87% degli adolescenti che soffrono di mal di testa potrebbe curarsi semplicemente rinunciando alla gomma americana.

I racconti

  • Bevi fino a 3 tazzine di caffè al giorno

    Da buon napoletano, Gennaro ama il caffè come un parente stretto, ogni giorno ne beve una quantità esagerata e perciò soffre di un tremendo mal di testa. Un bel vizietto da correggere per il nostro mental coach…

  • Combatti il mal di testa ai primi sintomi.

    Il papà avrebbe voluto un maschio e invece… Per questo Rita per tutta la sua vita ha resistito con determinazione a qualsiasi avversità, compreso il mal di testa. Ma forse non è questa la strategia giusta per affrontare questo fastidioso nemico, vero Gioaladino?