COS'È L'AURA VISIVA E COME RICONOSCERE I SINTOMI

COS'È L'AURA VISIVA E COME RICONOSCERE I SINTOMI

Disturbi della vista assieme al mal di testa sono presenti in molte persone che soffrono di emicrania, tuttavia l’aura visiva non va confusa con l’ipersensibilità alle luci (fotofobia).

Con il termine aura visiva si fa infatti riferimento a cambiamenti della visione che comprendono lampi di luce, immagini scintillanti, stelline, linee a zig-zag o a ferro di cavallo.

In casi più rari, perdita parziale della vista in un quadrante del campo visivo, detto quadrantopsia, o in metà dello stesso (emianopsia). Nei casi più gravi vi è un disturbo di tutto il campo visivo.

Oltre ai disturbi visivi, l’aura emicranica può essere costituita da un’ampia varietà di sintomi neurologici focali che accompagnano o seguono il disturbo visivo.

Le aure sensitive seguono quelle visive in ordine di frequenza, sono rappresentate da sensazioni di intorpidimento o da sensazioni tipo puntura di spilli, formicolio, senso di addormentamento prevalentemente avvertite nella regione distale di un arto superiore (mano) con tendenza a diffondersi con una sorta di marcia fino a coinvolgere tutto il braccio, dallo stesso lato del disturbo visivo e dalla parte opposta rispetto al dolore.

Altri sintomi dell’aura sono rappresentati da un disturbo del linguaggio (afasia) e dell’articolazione della parola (disartria). In genere questi sintomi si manifestano in sequenza: prima i disturbi visivi, poi quelli sensitivi e infine quelli del linguaggio.

I sintomi dell’aura non compaiono in modo acuto, ma si sviluppano gradualmente nel giro di almeno 5 minuti e svaniscono completamente entro un’ora (mediamente 20-30 minuti).

Altre volte si ha solo l'aura senza mal di testa, si parla allora di “aura senza cefalea”.