CEFALEE SECONDARIE

Le cefalee secondarie si differenziano dalle cefalee primarie perché sono causate da un ampio spettro di patologie. Il mal di testa rappresenta quindi, in questo caso, la spia di un disturbo sottostante.

In alcuni casi le cefalee secondarie possono anche dipendere da patologie molto gravi e con possibile rischio per la vita di chi ne soffre e per questo motivo non devono essere trascurate, soprattutto se si associano ad altri sintomi. I campanelli di allarme che devono fare sospettare una cefalea secondaria sono basate sulle caratteristiche della cefalea, sulle caratteristiche demografiche dei pazienti e sui sintomi/segni associati al dolore.

E' bene quindi tenere sotto controllo le cefalee con caratteristiche differenti rispetto al solito, come l' aumento di frequenza e gravità, dolore localizzato sempre dallo stesso lato, mal di testa cronico quotidiano.

Anche le cefalee di nuova insorgenza - improvvise o comparse a seguito di eventi come gravidanza e parto, crisi epilettiche o in pazienti oncologici - e quelle associate a sforzi fisici e a particolari sintomi come febbre e vomito devono essere monitorate e discusse con il medico.

 

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