CEFALEA DA PATOLOGIE DELL’ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE

CEFALEA DA PATOLOGIE DELL’ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE

Il mal di testa causato da patologie dell’articolazione temporomandibolare è un mal di testa secondario che rientra nelle cefalee attribuite a disturbi delle strutture craniche o facciali.

La cefalea si localizza più frequentemente nel volto, a livello dei muscoli addetti alla masticazione e nella regione dell’articolazione stessa e il dolore tende a presentarsi più frequentemente sul lato interessato dal disturbo dell’articolazione.

Le patologie sottostanti possono essere molteplici e tra queste rientrano gli spostamenti o l’ipermobilità dell’articolazione, l’artrosi e il dolore dei muscoli del cranio di quella sede.

Secondo la classificazione internazionale delle cefalee, è importante accertare il disturbo dell’articolazione o dei muscoli addetti alla masticazione e il rapporto di causalità della cefalea con la patologia sottostante.

Il mal di testa deve quindi comparire in relazione temporale con l’insorgenza del disturbo, peggiorare con la progressione della patologia di base o migliorare con la sua risoluzione.

La diagnosi viene posta dal medico o dal dentista sulla base della storia del paziente, dei sintomi, dell’esame obiettivo e delle indagini strumentali (radiografia o tomografia computerizzata dell’articolazione, risonanza magnetica).

I mal di testa non sono tutti uguali. Fare una diagnosi corretta è il primo passo per impostare la terapia più appropriata.

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