Cosa è il mal di testa

Si fa presto a dire “mal di testa”. Molti, però, non sanno che di mal di testa ce ne sono tanti e ciascuno richiede una strategia specifica. Il tuo è un primario o un secondario? Da ciclo o da cervicale? Qui puoi conoscerli tutti, (o quasi!).

Spesso il mal di testa non viene compreso né curato adeguatamente.

Imparare a conoscere il proprio mal di testa è il primo passo per stare meglio.

Il mal di testa si manifesta principalmente con un dolore alla testa: può essere improvviso o crescere lentamente; debole o acuto, tanto da scatenare delle crisi forti e invalidanti, episodiche o croniche.

Nel primo caso sono saltuarie, mentre quando sono cronicizzate la loro frequenza aumenta per intensità e numero di giorni di durata (almeno 15 giorni al mese).

In più, i mal di testa non sono tutti uguali.

C'è il mal di testa caratterizzato da un fastidio insistente, il mal di testa forte che può dare una sensazione di dolore acuto o di compressione della testa simile ad una morsa e il mal di testa legato ad altre problematiche come ad esempio il dolore da cervicale o da ciclo.

Imparare a riconoscerlo e a individuarne le cause è fondamentale per evitare che diventi un fastidio frequente. 

  • Cefalee primarie

    Il mal di testa, detto anche cefalea, è un disturbo molto diffuso nella popolazione che colpisce, almeno una volta nella vita, circa il 90% delle persone. I mal di testa però non sono tutti uguali; nella maggioranza dei casi la cefalea è primaria, per la quale cioè non è identificabile alcuna causa sottostante precisa. Le cefalee primarie includono la cefalea tensiva, l’emicrania (con e senza aura), la cefalea a grappolo e altre forme particolari come la cefalea da tosse, da stimolo freddo, da attività fisica e associata ad attività sessuale.

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  • Cefalee secondarie

    Le cefalee secondarie si differenziano da quelle primarie perché sono causate da un ampio spettro di patologie. La cefalea rappresenta quindi, in questo caso, la spia di un disturbo sottostante. In alcuni casi le cefalee secondarie possono anche dipendere da patologie molto gravi e con possibile rischio per la vita di chi ne soffre e per questo motivo non devono essere trascurate, soprattutto se si associano ad altri sintomi. I campanelli di allarme che devono fare sospettare una cefalea secondaria sono basate sulle caratteristiche della cefalea.

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  • Cefalea da farmaci

    Si parla di cefalea secondaria all’ iperuso di farmaci quando la cefalea ricorre più di 15 giorni al mese per un consumo eccessivo di farmaci.

  • Cefalea da sinusite

    Il mal di testa da sinusite è una cefalea secondaria, che ha uno stretto rapporto di causalità con la sinusite.

  • Cefalea da patologie dell’articolazione temporomandibolare

    La cefalea da patologie dell’articolazione temporomandibolare è un mal di testa secondario attribuito a disturbi delle strutture craniche.

  • Mal di Testa da cervicale

    Il mal di testa comunemente detto “da cervicale” può essere il sintomo di alcune forme di cefalea primaria, come cefalea tensiva ed emicrania.

  • Nevralgia del trigemino

    La nevralgia del trigemino è il più comune dei dolori facciali ed è caratterizzata da attacchi di dolore improvviso e lancinante.

  • Cefalee autonomiche trigeminali

    Le cefalee autonomiche trigeminali sono cefalee primarie più rare, caratterizzate da un dolore unilaterale, localizzato nella zona degli occhi.

  • Emicrania cronica

    Si parla di emicrania cronica quando il mal di testa si presenta da almeno 3 mesi per più di 15 giorni al mese passando da episodico a frequente.

  • Emicrania con aura

    L’emicrania con aura è più rara della forma senz’aura e colpisce il 30% dei pazienti con emicrania, i sintomi più comuni sono di tipo visivo.

  • Emicrania da ciclo mestruale

    L'emicrania mestruale, o mal di testa da ciclo, colpisce più del 50% delle donne e si presenta prima, durante e/o subito dopo il ciclo mestruale.

  • Cefalea tensiva

    Il mal di testa tensivo è la cefalea primaria più frequente, caratterizzato da un dolore bilaterale, a localizzazione ed intensità variabile.

  • Emicrania

    L’emicrania è una cefalea primaria caratterizzata da attacchi ricorrenti, che si localizza in modo unilaterale e provoca un dolore pulsante.

  • Cefalea a grappolo

    La cefalea a grappolo è una rara forma di cefalea che alterna periodi in cui compaiono gli attacchi – detti "grappoli" - e periodi di benessere.