IL BISFENOLO A È FRA LE CAUSE DEL MAL DI TESTA

Lo sapevi che...?

IL BISFENOLO A È FRA LE CAUSE DEL MAL DI TESTA

La plastica c’entra col mal di testa!

Gesti quotidiani e assolutamente insospettabili come bere da bicchieri e bottigliette di plastica o scaldare nel microonde cibi in vassoi di questo materiale potrebbero essere fra le cause del mal di testa.

Da uno studio statunitense infatti emerge che il Bisfenolo A, un agente chimico utilizzato nella produzione di materiale plastico e già precedentemente indicato come causa di obesità, infertilità e attacchi cardiaci, sia tra i fattori scatenanti del temuto mal di testa.

Si tratta di una sostanza già al bando nei prodotti per neonati, come biberon e tettarelle.

Via libera quindi a contenitori in vetro e lattine o alla cara vecchia “acqua del sindaco”, l’acqua del rubinetto, più salutari per coloro che soffrono di emicrania.

Gli articoli del benessere

  • A CIASCUNO IL SUO MAL DI TESTA

    I bambini soffrono prevalentemente di emicrania senz’aura che con la crescita scompare lasciando il posto all’emicrania da stress. Questa arriva specialmente in età scolare a causa dei nuovi orari e delle nuove abitudini e anche degli obblighi che la scuola introduce nella loro vita.

  • MAL DI TESTA A SCUOLA?

    Ci si potrebbe chiedere se il mal di testa a scuola sia da attribuire più al mal di testa o più al mal di scuola, eppure è vero che tornare dalle vacanze può realmente causare mal di testa nei bambini e nei ragazzi.

  • QUALI RIMEDI AL MAL DI TESTA NEI BAMBINI?

    È corretto trattare il mal di testa nei bambini come se si dovessero curare degli adulti? Non tutti i mal di testa sono uguali e l’emicrania nei bambini è diversa rispetto a quella di cui soffrono gli adulti.

  • SE IL MAL DI TESTA NEI BAMBINI LI RENDE IRREQUIETI

    Il mal di testa nei bambini, quali effetti ha? Sembra strano che esista una correlazione, ma pare proprio che qualche volta, dietro un comportamento troppo vivace potrebbe nascondersi il mal di testa, che colpisce almeno un bimbo su cinque fra infanzia e adolescenza.